Area di intervento :Sviluppo
Settore :
Agricoltura e sicurezza alimentare
Ubicazione geografica:
Uganda,
Distretto di Apac
Ente finanziatore:
Ministero
degli Affari Esteri Italiano
Beneficiari : 20.000
persone
MOTIVAZIONE DELL'INTERVENTO 
Il
sostegno allo sviluppo rurale ad Apac è stato disegnato
come un progetto di tre anni finanziato dal Ministero degli
Affari Esteri italiano in collaborazione col Cesvi, l’ASDI
e l’AVSI. Il progetto attualmente è implementato
in 18 villaggi selezionati facenti parte di sei sotto-contee
del Distretto di Apac per rispondere alla necessità di
migliorare le tecniche agricole e le capacità commerciali
di gruppi di agricoltori prescelti Il progetto di fatti punta
alla formazione agricola e alla distribuzione di sementi e kit
agricoli per accrescere le capacita degli agricoltori di far
fronte a situazioni di povertà all’interno delle
loro comunità. I beneficiari individuati sono 3000 famiglie
di agricoltori.
OBIETTIVI DEL
PROGETTO 
Alleviamento
della povertà nel Distretto di Apac attraverso la formazione
di comunità di agricoltori in 18 villaggi.
DESCRIZIONE DEL PROGETTO E DELLE ATTIVITA'

-
Creazione
e formazione di 18 comitati locali per assistere il monitoraggio
del progetto in tutte le sue fasi. La formazione contempla
le seguenti aree: un introduzione al progetto e alla sua metodologia,
introduzione al ruolo dei comitati locali e alle loro responsabilità,
formazione e gestione dei gruppi e introduzione ai moduli
di candidatura e valutazione;
-
Mobilizzazione
e sensibilizzazione per informare le comunità di agricoltori
sul progetto e di raccogliere le proposte provenienti dagli
agricoltori dirette ai comitati locali. Durante gli incontri
di sensibilizzazione domande di candidatura sono state distribuite
ai gruppi di agricoltori. Un totale di 2740 beneficiari sono
stati formati in progettazione e metodologia e sviluppo di
proposte di progetto;
-
Creazione
di un centro da utilizzare per la formazione e per la raccolta
di materiale divulgativo;
-
Acquisto
e distribuzione dei macchinari: 36 gruppi per attività
generatrici di reddito, 49 gruppi per le sementi, aratri,
e bestiame, 20 gruppi per la trazione animale, 120 gruppi
per i silos, 13 gruppi per i kit di trasporto dei prodotti
verso i mercati locali, 10 gruppi per la costruzione e riabilitazione
dei centri di vendita;
-
Formazione
di 18 gruppi di agricoltori e distribuzioni di materiale e
strumenti per
a)
trazione animale
b) composto e rotazione delle culture
c) nuove varietà di sementi migliorate
d) intercrop (con conseguente diversificazione delle culture)
e) migliorate tecniche di allevamento;