Intestazione
Home page
I numeri dell'impegno Italiano
Rassegna stampa
Ambasciata d'Italia a Kampala
Chi siamo
Ong Italiane in Uganda
News letter
Links
Base legistativa
Testimonianze
Documenti
Mappa del sito
Cooperazione decentrata
Coordinamento e armonizzazione
Mappa Paesi
Contatti e opportunità di lavoro
Versione Italiana bandiera italiana
English version bandiera inglese
Version Française bandiera francese
 

Titolo


Cooperazione Italiana in Uganda: settore sanitario

Italia e Uganda sono storicamente legate da una lunga ed intensa attivita’ di cooperazione che risale all’inizio del secolo scorso, quando i primi missionari italiani, provenienti dal Sudan, si stabilirono in Uganda ed iniziarono a sostenere la popolazione ugandese nel settore educativo e sanitario. Il passo successivo fu compiuto dalle Organizzazioni non governative (Ong) italiane che arrivarono nel paese verso la fine degli anni ’50 mentre i primi programmi di Cooperazione Bilaterale finanziati dal Governo Italiano ebbero inizio negli anni ’70.

programmi sanitariLa cooperazione italiana in Uganda ha tradizionalmente devoluto la maggior parte delle proprie risorse al settore sanitario ed ha concentrato i propri interventi nelle regioni del nord del paese, che risultano tuttora tra le piu’ povere e disagiate. Le iniziative di assistenza tecnica al settore sanitario risalgono al 1972 mentre i primi accordi tecnico-economici globali sono stati sottoscritti nel 1974 e riconfermati successivamente nel 1984.
L’attività di cooperazione bilaterale diretta e’ stata interrotta dal 1979 al 1981 a causa del conflitto civile in atto, ma nonostante le difficolta’ del periodo, le Ong italiane hanno continuato a garantire la loro presenza nel paese e ad assistere la popolazione locale.

Nel periodo compreso tra il 1983 e il 2003, l’Uganda ha ricevuto dal Governo Italiano 110 milioni di Euro a dono e 23,5 milioni di Euro come credito di aiuto. Nel 2002, dopo il riconoscimento dell’Uganda come paese prioritario per la Cooperazione Italiana, e’ stato concordato con il Governo Ugandese, un Documento Strategico, “Agreed Minutes on Development Cooperation Partnership 2002-2004”, con cui si accordavano al paese 10 milioni di Euro, per tre anni, sulla base delle priorita’ indicate nel Piano Ugandese per l’Eradicazione della Povertà.

Sulla base di questi accordi, l’Italia ha sviluppato in Uganda numerosi programmi di cooperazione che includono settori chiave per lo sviluppo, quali l’assistenza sanitaria, l’educazione al livello universitario, l’agricoltura, l’esplorazione delle risorse idriche ed il sostegno alle piccole e medie imprese.

programmi sanitariPer l’attuazione di questi programmi il Governo Italiano ha stanziato circa 24 milioni di Euro, il 60% dei quali e’ devoluto al settore sanitario: i programmi sono realizzati in gestione diretta sul canale bilaterale, attraverso il supporto alle Agenzie Internazionali, oppure tramite le Ong italiane AVSI e CUAMM che, grazie alla loro professionalità ed alla lunga ed efficace presenza sul campo, rappresentano importanti partner per la realizzazione dei programmi sanitari.

Queste Ong hanno sviluppato, nel corso degli anni, una particolare competenza nell’integrazione tra i servizi sanitari pubblici e quelli privati, che permette, soprattutto agli abitanti delle zone rurali e svantaggiate, un piu’ facile accesso a strutture e servizi sanitari di qualita’. La politica di integrazione tra i vari erogatori di servizi sanitari e’ considerata prioritaria sia dal Ministero della Salute ugandese che dalla Cooperazione Italiana: per questo motivo, sulla base delle esperienze maturate e dei risultati ottenuti, e’ stato realizzato, a partire dal 2000 il programma bilaterale in gestione diretta “Public Private Partnership in Health (PPPH)” che ha consentito alla Cooperazione Italiana di divenire il punto di riferimento nel settore per l’intera Uganda.

La principale iniziativa bilaterale italiana in corso è il programma di “Supporto al Piano Strategico Sanitario Ugandese” iniziato nel 2004 che prevede, nel corso di un triennio, un significativo miglioramento, sia in termini qualitativi che quantitativi, nell’erogazione dei servizi sanitari di base in 8 distretti del nord Uganda: Arua, Nebbi, Gulu, Kitgum, Moroto, Hoima, Pader e Yumbe.

Per quanto concerne alcuni temi specifici, come la lotta all’HIV/AIDS, la Cooperazione Italiana sta sviluppando, attraverso l’Istituto Superiore di Sanità (ISS), un programma su base regionale che comprende interventi in Uganda, Rwanda e Burundi per un periodo di tre anni (2004/2007).

Sempre nel settore della lotta all’HIV/AIDS, Tubercolosi e Malaria, l’Italia ha finanziato il Fondo Globale per oltre 320 milioni di Dollari nel periodo 2001-2005: tale fondo, oltre che in Uganda, e’ presente in altri 127 paesi con circa 300 programmi ed un budget di 3,2 miliardi di Dollari. Un ulteriore stanziamento di 100 milioni di Dollari al Fondo Globale e’ stato predisposto dalla Cooperazione Italiana per il periodo 2005-2006.

Per quanto concerne la Cooperazione Multilaterale, l’Italia sta attualmente collaborando con le principali Agenzie delle Nazioni Unite (WHO, WFP, ILO, UNESCO e UNICEF) nell’attuazione di varie iniziative sanitarie in Uganda, per un valore complessivo di oltre 4 milioni di Euro e con il Fondo Europeo per lo Sviluppo (FED) per 1,7 milioni di Euro, che rappresentano il 12,5% del budget totale del FED per l’Uganda.

programmi sanitariIn aggiunta al supporto per lo sviluppo strutturale, il Governo Italiano sostiene, finanziandolo, l’ampio sforzo umanitario nel Nord Uganda attraverso un programma di emergenza, finalizzato ad assistere le comunità colpite dalle azioni di guerriglia dei ribelli del “Lord Resistence Army” (LRA).
Negli ultimi 3 anni l’Italia ha destinato un milione di Euro all’anno per le attivita’ di emergenza in Nord Uganda: di queste attivita’ hanno beneficiato oltre 100.000 persone attraverso 20 iniziative in 10 distretti.
I fondi per l’emergenza hanno anche supportato, nel periodo 2003 - 2004 numerosi ospedali e attività sanitarie in Uganda settentrionale e orientale permettendo loro di aumentare la qualita’ dei servizi offerti ed incrementare il numero dei pazienti trattati. Particolare attenzione e’ stata infine rivolta ai “Night Commuters”, cioe’ ai bambini che per motivi di sicurezza passano la notte negli ospedali o in altre strutture protette, cui e’ stata fornita assistenza socio-sanitaria.

I PROGETTI NEL SETTORE SANITARIO

Programma Regionale anti-AIDS in Uganda, Rwanda e Burundi
Sostegno al piano strategico sanitario Ugandese
Creazione e sviluppo della Facoltà di Medicina dell’Universita’ di Gulu
Sostegno all'integrazione dei servizi sanitari pubblici e privati
Assistenza tecnica e finanziaria all’ospedale di Nsambya: salute riproduttiva e sostegno diagnostico terapeutico ai malati HIV-AIDS
Adeguamenti funzionali nel Lacor Hospital del post Ebola
Prevenzione e Mitigazione dell’impatto socioeconomico e lavorativo dell’HIV/AIDS nel mondo del lavoro
Miglioramento e rafforzamento dei centri di riabilitazione medica in Uganda del Nord
Aumento dell’accessibilità a servizi sanitari essenziali per pazienti malati di AIDS e le loro famiglie nella regione dei Grandi Laghi
Contributo all’iniziativa per la lotta alla tubercolosi nell’Africa Sub-Sahariana (Etiopia, Kenya, Mozambico, Nigeria, Sud Africa, Tanzania, Uganda e Zimbabwe)
Potenziamento delle attivita’ socio-sanitarie distrettuali nel settore dell’HIV/AIDS
Iniziativa Italiana/OMS sull’HIV/AIDS nell’Africa Sub-Sahariana 2005-2006
Supporto al Programma Nazionale di Lotta alla Tubercolosi (ISAC)
Supporto alle attivita’ di UNAIDS (Agenzia delle Nazioni Unite per la lotta all’HIV/AIDS)
Potenziamento dell’offerta di servizi sanitari della Diocesi di Lugazi – Uganda – Miglioramento della qualità e ottimizzazione dei costi dei servizi
Miglioramento dei servizi sanitari delle diocesi di Arua e Nebbi in Uganda. Interventi organizzativi, formativi, e strutturali sui servizi ospedalieri e i coordinamenti diocesani
Migliorare la gestione dei servizi Sanitari in Uganda: La formazione dei manager di sanita’ presso l’Uganda Martyrs University

Torna a inizio pagina


Ti trovi attualmente qui : Versione Italiana/Home page/Cooperazione Italiana in Uganda - Settore sanitario
certificazione accessibilità html
certificazione accessibilità css
Pagina costruita in ottemperanza ai criteri di accessibilità certificati da