
Potenziamento delle attivita’
socio-sanitarie distrettuali nel settore dell’HIV/AIDS
(estensione della prima fase)
Area
geografica di intervento
Uganda,
negli 11 seguenti distretti: Arua, Gulu, Lira, Kitgum, Pader,
Hoima, Masindi, Kampala, Mpigi, Soroti ed Iganga
Durata
2004
-2006
Enti
finanziatori
Governo
Italiano
Enti
realizzatori
Progetto
AIDS Kuluva, Iniziativa Philly Lutaya, Ospedale St Mary’s
Lacor, World Vision, Buoni Samaritani, Fondazione dei bambini
cristiani Apeyen-Nyang, Ataba Meeting Point, Ospedale St Joseph
Kitgum, Associazioni Volontari per il Servizio Internazionale
(AVSI), Meeting Point, Little Hospice, Participatory Rural Development
Organization, Chesa, Meeting Point Kampala, Church on the Rock,
Progetto AIDS Reach Out Mbuya Nkzi, Health Need Uganda, Attivita’
di Sviluppo Integrato, AIDS Concern, Associazione Medica Islamica.
Controparte
locale
Ministero
della Sanita’, Distretti sanitari
Ammontare
dei finanziamenti
150.000
euro
OBIETTIVI 
Gli
obiettivi specifici sono :
-
Rafforzare
la sorveglianza su HIV/AIDS e sulle Malattie Sessualmente
Trasmesse (MST) al livello distrettuale.
-
Migliorare i servizi di prevenzione sulla trasmissione materno-infantile
dell’HIV.
-
Aumentare l’accesso all’assistenza sanitaria ed
ai servizi di supporto ai pazienti affetti da HIV/AIDS (PLWHA)
grazie a misure di assistenza comunitaria o domiciliare.
-
Stabilire sistemi per un monitoraggio nazionale efficiente
e valutazione di programmi e servizi HIV/AIDS.
BENEFICIARI

Pazienti
affetti da HIV/AIDS.
DESCRIZIONE
DEL PROGETTO 
L’attivita’
del progetto e’ integrata in un piano operazionale dell’OMS,
Ministero della Sanita’ e Distretti sanitari.
Il
progetto mira a tre interventi prioritari:
-
Sorveglianza sull’HIV/AIDS.
-
Prevenzione della trasmissione materno-infantile dell’HIV/AIDS.
-
Assistenza domiciliare per PLWHA
L’iniziativa
supporta l’espansione dell’accesso all’assistenza
per l’HIV/AIDS ed il supporto alle PLWHA ed alle loro famiglie.
L’iniziativa coinvolge 11 distretti su 56 per attivita’
domiciliari (HBC), tutti i 22 centri per la sorveglianza sull’HIV
e 4 ospedali per servizi di MTCT.
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