
Assistenza tecnica e
finanziaria all’ospedale di Nsambya: salute riproduttiva
e sostegno diagnostico terapeutico ai
malati HIV-AIDS
Settore di intervento
Sanitario
Ubicazione geografica
Uganda – Kampala
Donatori
MAE
(DGCS)
CONTESTO ALL'INTERNO
DEL QUALE NASCE IL PROGETTO 
L’Ospedale
Saint Francis, meglio noto come Nsambya Hospital, è un
ospedale missionario, fondato nel 1903 da una congregazione
di suore francescane irlandesi. Da quando le suore irlandesi
decisero di ritirasi dall’ospedale, cedendolo all’Arcidiocesi
di Kampala, la qualità dei servizi è sicuramente
calata, pur rimanendo l’ospedale uno dei più noti
e ricercati della capitale. L’utenza dell’ospedale
è rappresentata per la stragrande maggioranza da donne
e bambini ed è a tale utenza in particolare che il progetto
si rivolge, in quanto più spesso indifesa, maggiormente
bisognosa di assistenza sanitaria e maggiormente colpita da
patologie sia di natura infettivologica che ambientale.
MOTIVAZIONI
DEL PROGETTO 
La
diffusione dell’HIV/AIDS in Uganda rappresenta tuttora
un’emergenza nazionale, sebbene nel contesto dell’Africa
Sub-Sahariana siano stati coronati da un certo successo gli
sforzi profusi dal Governo – anche con l’aiuto di
altri paesi tra cui l’Italia - nel contenere l’infezione
sin dal suo insorgere. L’ospedale Nsambya, situato nella
capitale, è stato riconosciuto come una struttura sanitaria
in grado di rivestire un ruolo importante in questa attività.
A tal fine necessitava però rafforzare le capacità
operative della struttura, in risolvendo in primo luogo le seguenti
problematiche: la presenza di attrezzature da laboratorio obsolete
o non riparabili e la mancanza di attrezzature specifiche per
il monitoraggio delle terapie antivirali per l’AIDS.
Allo stesso tempo si rendeva necessario un potenziamento dei
servizi sanitari relativi all’ostetricia, alla ginecologia,
alla cura dei neonati ed in generale alla salvaguardia della
salute delle donne e dei bambini.
Anche la diagnosi ed il trattamento di patologie tumorali erano
settori sanitari che necessitavano di essere potenziati.
OBIETTIVI DEL
PROGETTO 
Migliorare
la qualità e sostenibilità dei servizi offerti
dallo Nsambya Hospital in generale e di quelli per i pazienti
HIV positivi in terapia antivirale. Potenziare i servizi per
la tutela della salute della donna e della prima infanzia.
BENEFICIARI

Popolazione
femminile locale per la componente progettuale finalizzata al
potenziamento delle capacità di diagnosi del tumore al
seno. Pazienti HIV positivi o AIDS conclamati per i quali il
progetto intendeva rafforzare le possibilità di diagnosi
e di monitoraggio della terapia.
DESCRIZIONE
DEL PROGETTO E DELLE ATTIVITA’
Attraverso una intensa attività
di formazione ed assistenza tecnica sono stati introdotti nuovi
metodi di diagnostica per immagini (fornendo nuove attrezzature)
ed è stata migliorata la qualità di quelli già
esistenti.
Allo stesso modo si è
potenziata la gamma e l'affidabilità degli esami eseguiti
presso il Laboratorio Clinico dell’Ospedale.
E' stato sviluppato il servizio
di Laparoscopia Diagnostica ed è stata ampliata la tipologia
e la qualità dei servizi curativi offerti dall’Ospedale,
in particolare per le patologie della sfera femminile e della
prima infanzia.
E' migliorata la sicurezza
delle terapie trasfusionali ed è stata resa costante
la disponibilità di fluidi per le terapie infusionali.
Le capacità di diagnosi
delle patologie femminili, in particolare di forme tumorali,
è stata potenziata, dotando l’ospedale Nsambia
di un’apparecchiatura ecografica per attività di
diagnosi e screening.
È stato rafforzato il
laboratorio di analisi introducendo nuove tecnologie soprattutto
per il controllo dei pazienti HIV positivi o AIDS conclamati
in terapia antiretrovirale, fornendo la tecnologia PCR per la
valutazione della carica virale ed un citofluorimetro per il
conteggio dei linfociti CD4.
Il
progetto ha garantito l'assistenza tecnica con cooperanti in
lunga e breve missione ed un aiuto alla gestione di laboratorio
fornendo farmaci, materiali di consumo e reagenti. Grazie ad
un finanziamento dell’OMS, il laboratorio dello Nsambya
è stato sviluppato e ricopre ora la funzione anche di
laboratorio di riferimento regionale per il programma nazionale
di controllo della Tubercolosi.
RISULTATI OTTENUTI

Servizi
diagnostici potenziati nella qualità e quantità
di prestazioni offerte: sia per quanto riguarda il servizio
di bioimmagini (ecografia,..) che di laboratorio analisi, che
di laparoscopia.
Potenziata
sicurezza delle terapie trasfusionali anche grazie allo sviluppo
di protocolli standardizzati per la qualità.
Potenziata
capacità di trattamento di pazienti HIV positivi ed AIDS
conclamati.