Intestazione
Home page
I numeri dell'impegno Italiano
Rassegna stampa
Ambasciata d'Italia a Kampala
Chi siamo
Ong Italiane in Uganda
News letter
Links
Base legistativa
Testimonianze
Documenti
Mappa del sito
Cooperazione decentrata
Coordinamento e armonizzazione
Mappa Paesi
Contatti e opportunità di lavoro
Versione Italiana bandiera italiana
English version bandiera inglese
Version Française bandiera francese
 

Titolo

Adeguamenti funzionali nel Lacor Hospital del post Ebola

Contesto all'interno del quale nasce il progetto
Motivazioni del progetto
Obiettivi del progetto
Beneficiari
Descrizione del progetto e delle attività
Risultati ottenuti
Documentazione fotografica

 

Settore di intervento

Emergenza - Sanitario

Ubicazione geografica

Uganda – Gulu

Donatori

MAE (DGCS) - Unione Europea

CONTESTO ALL'INTERNO DEL QUALE NASCE IL PROGETTO torna a inizio pagina

L’Ospedale St. Mary's Lacor di Gulu, è situato nel nord dell'Uganda e serve un’area da sempre teatro di tensioni sociali e di lotta armata tra l’ala radicale delle tribù del nord (gli Acholi, nilotici) contro il governo di Kampala (Bantu). Ormai, da molti anni questa guerriglia si alimenta di parole d’ordine ispirate ad un fanatismo religioso che giustifica qualunque atrocità perpetrata a danno delle popolazioni inermi. Le fila dei ribelli vengono rinfoltite dall’arruolamento coatto di giovani e giovanissimi, rapiti durante incursioni notturne nei villaggi. Il governo ha “invitato” la gente ad abbandonare i villaggi ed a radunarsi in campi che raccolgono migliaia di “internal displaced” con protezione militare. Questa soluzione ha creato grandi disagi alla popolazione, costretta a vivere oramai da anni in una situazione di precarietà e di dipendenza dagli aiuti esterni (governativi e della cooperazione internazionale). Da anni, ogni notte, migliaia di bambini cercano rifugio anche all’interno dell’Ospedale Lacor, che li ospita nelle verande dei reparti e sotto tettoie allestite in una situazione di emergenza cronica.

MOTIVAZIONI DEL PROGETTO torna a inizio pagina

AISPO collabora con l’ospedale Lacor di Gulu dal 1994, con progetti di sviluppo ma anche di emergenza, durante le fasi più acute dell’attività di guerriglia. Quando, alla fine del 2001, scoppiò l’epidemia di Ebola, l’ospedale organizzò una risposta sanitaria attiva che prevedeva anche il ricovero dei pazienti emorragici in un reparto di alto isolamento creato appositamente secondo le linee guida dell’OMS. Lo scotto pagato dall’ospedale fu enorme, con la morte di ben 11 tra medici ed infermieri. Tra questi anche l’allora direttore sanitario dr. Mattew Lukwia, pediatra. Molto del personale decise di lasciare l’ospedale, che si ritrovò in grave carenza di risorse, sia umane che finanziarie.

OBIETTIVI DEL PROGETTO torna a inizio pagina

  • Sostenere le attività cliniche dell'Ospedale mediante l'invio in lunga missione di professionisti italiani collocati in aree ospedaliere "chiave" (chirurgia, laboratorio, farmacia) ed incaricati di provvedere alla formazione del personale medico locale.
  • Contribuire, tenendo conto della mutata situazione conseguente alla epidemia di Ebola, al miglioramento della qualità e dell’efficienza del Lacor Hospital.
  • Assicurare la sostenibilità tecnica ed economica dell’Ospedale

BENEFICIARI torna a inizio pagina

Beneficiari sono stati i pazienti del Lacor Hospital che hanno potuto usufruire del potenziamento della struttura. Si tratta di oltre 200.000 tra pazienti ricoverati e visitati a livello ambulatoriale all’anno, a cui vanno aggiunti almeno 150 studenti delle scuole annesse all’ospedale. Il Lacor Hospital è inoltre il più importante datore di lavoro privato del distretto, in quanto occupa in modo continuativo circa 500 persone, rappresentando cosi' un elemento tutt’altro che trascurabile nella economia locale.

DESCRIZIONE DEL PROGETTO E DELLE ATTIVITA’ torna a inizio pagina

Le attività progettuali hanno cercato di sviluppare le capacità operative dell’ospedale rafforzando sia la competenza medico-clinica, che l’aspetto gestionale-organizzativo. Si sono promosse attività di ri-organizzazione e potenziamento del servizio infermieristico dell’ospedale, in particolare sviluppando protocolli operativi a protezione dei rischi professionali, con particolare riferimento alle malattie infettive emergenti a protezione dei pazienti ma anche degli stessi operatori. Una attività similare è stata portata avanti nel laboratorio, dove gli operatori sono a stretto contatto con materiale biologico infetto ed è quindi necessario sviluppare ed applicare protocolli specifici.

Sempre nell’ottica della promozione di una politica di sicurezza ospedaliera, attività didattiche sono state realizzate per la formazione del personale medico e paramedico addetto al blocco operatorio: tra le tematiche affrontate quelle dei rischi connessi al contatto con sangue ed emoderivati e quelle legate all’uso di trasfusioni ed emoderivati.

Una problematica spesso presente in strutture ospedaliere dei PVS è il non-corretto utilizzo di farmaci, sia da un punto di vista qualitativo o quantitativo. Questo incide sulla qualità dell’offerta clinica, ma anche sui costi ospedalieri. Grazie all’assistenza tecnica di un farmacista per tutto il periodo del progetto, si è addivenuti ad un migliore e più economico utilizzo dei farmaci anche grazie alla creazione di commissioni miste per la standardizzazione dei protocolli terapeutici. Si è altresì proceduto alla organizzazione di un laboratorio per la produzione di prodotti galenici ed alla installazione di una linea per la produzione di liquidi endovenosi ed alla standardizzazione dei protocolli diagnostici e per la richiesta esami di laboratorio.

RISULTATI OTTENUTI torna a inizio pagina

  1. Migliorata assistenza infermieristica e migliorato sistema di protezione contro infezioni e rischi professionali.
  2. Potenziata sicurezza dei laboratori analisi.
  3. Potenziata sicurezza per il personale operante nei servizi clinici in generale e quello chirurgico in particolare.
  4. Migliorato e standardizzato uso dei farmaci ospedalieri.
  5. Creazione ed organizzazione di un laboratorio per prodotti galenici e liquidi endovenosi.
  6. Realizzazione di procedure standardizzate per gli esami di laboratorio e le procedure diagnostiche.
  7. I risultati di cui sopra hanno portato anche ad un notevole risparmio di risorse economiche, che ha contribuito alla sostenibilità dell’ospedale.

DOCUMENTAZIONE FOTOGRAFICA torna a inizio pagina

Progetti Aispo Progetti Aispo
Ospedale di Lacor
Ospedale di Lacor
Progetti Aispo Progetti Aispo
Bimbi rifugiati nell' ospedale di Lacor

Clicca sulle immagini per ingrandirle


Ti trovi attualmente qui : Versione Italiana/Home page/Adeguamenti funzionali nel Lacor Hospital del post Ebola
certificazione accessibilità html
certificazione accessibilità css
Pagina costruita in ottemperanza ai criteri di accessibilità certificati da