
La Cooperazione Italiana
in Uganda ed il processo di coordinamento ed armonizzazione
degli aiuti
La
Cooperazione Italiana in Uganda partecipa al processo di armonizzazione
degli aiuti e coordinamento delle politiche allo sviluppo con
gli altri donatori. Tale processo si e’ consolidato nel
corso degli ultimi mesi con l’approvazione da parte della
Banca Mondiale del Memorandum di Intesa della Strategia di Assistenza
Congiunta in Uganda (UJAS).
Lo UJAS e’ un processo di coordinamento a cui hanno aderito
molti donatori presenti in Uganda: Banca Africana per lo Sviluppo,
Banca Mondiale, Cooperazione Tedesca, Cooperazione Olandese,
Cooperazione Norvegese, Cooperazione Svedese, Cooperazione Irlandese,
Cooperazione Danese, USAID, il Dipartimento per lo Sviluppo
Internazionale del Regno Unito e la Delegazione della Commissione
Europea.
Lo UJAS mira a sostenere l’implementazione del Poverty
Eradication Action Plan (PEAP) - il Piano d’Azione di
lotta alla Povertà - attraverso il coordinamento delle
politiche e degli aiuti allo sviluppo dei donatori membri e
dei vantaggi comparati di questi ultimi nei diversi settori
ed aree di intervento.
Esso e’ anche una strategia di azione che sostiene le
Dichiarazioni di Roma e Parigi attraverso un coordinamento tra
le politiche di sviluppo dei donatori e quelle del Governo ugandese.
Lo UJAS e’ quindi il frutto ed al tempo steso la concretizzazione
di quei principi sull’efficacia degli aiuti discussi,
deliberati e firmati a Roma il 23 febbraio 2006 durante il Forum
ad altro livello sull’armonizzazione delle politiche e
delle procedure dei donatori, forum organizzato congiuntamente
dalla DGCS/Ministero degli Affari Esteri, dal Ministero dell’Economia
e delle Finanze, dalla Banca Mondiale e dal Comitato aiuto allo
sviluppo dell’OCSE.
La Dichiarazione di Roma sull’armonizzazione, con la quale
il Forum e’ stato concluso, ha definito un programma di
rafforzamento dell’efficacia degli interventi di aiuto
allo sviluppo e rappresenta la prima intesa internazionale su
questo tema tra donatori bilaterali e multilaterali insieme
agli stessi paesi beneficiari.
Lo UJAS e’ inoltre una strategia orientata verso i risultati
da raggiungere, e si inspira anche ai “Partnership Principles”
firmati tra il Governo ugandese e i donatori nel 2003 per il
coordinamento e l’armonizzazione delle politiche di aiuto
allo sviluppo dei donatori al fine di ridurre i costi di transazione
degli aiuti e di sostegno al governo nella lotta alla povertà
e nel raggiungimento degli Obiettivi di Sviluppo del Millennio.
Lo UJAS si propone inoltre di armonizzare le politiche stesse
dei donatori in Uganda al fine di evitare una duplicazione dei
loro interventi ed attività. Tale armonizzazione richiede
una maggiore flessibilità dei donatori al fine di coordinare
ed adattare meglio gli interventi secondo i bisogni e le richieste
del Governo ugandese. Il processo di armonizzazione imprime
un carattere piu’ trasparente ed efficiente alle politiche
d’aiuto dei donatori e permette a questi ultimi non solo
di accordarsi tra di loro per semplificare le strategie ma anche
di realizzare una piu’ efficiente “divisione del
lavoro” degli interventi di sviluppo.
Il Governo ugandese ha espresso il suo piu’ vivo interesse
nella realizzazione di questo esercizio, attualmente in corso,
atto a facilitare il suo dialogo con i donatori.