Intestazione
Home page
I numeri dell'impegno Italiano
Rassegna stampa
Ambasciata d'Italia a Kampala
Chi siamo
Ong Italiane in Uganda
News letter
Links
Base legistativa
Testimonianze
Documenti
Mappa del sito
Cooperazione decentrata
Coordinamento e armonizzazione
Mappa Paesi
Contatti e opportunità di lavoro
Versione Italiana bandiera italiana
English version bandiera inglese
Version Française bandiera francese
 
titolointestazione nl
In questo numero :

Nord Uganda: un progetto per rinforzare il sistema sanitario locale

In accordo con le linee guida della politica sanitaria e con le caratteristiche nel nuovo Health Sector Strategic Plan (HSSP II) lanciato durante la recente National Health Assembly, la Cooperazione Italiana sta sviluppando un nuovo progetto nel distretto di Gulu (nord Uganda) al fine di rinforzare i servizi sanitari e l’integrazione tra il settore pubblico e quello privato. L’intervento promuove la decentralizzazione dell’assistenza sanitaria, il miglioramento del sistema di riferimento dei pazienti e l’incremento dell’accesso della comunità ai servizi medici specialistici.

La Cooperazione Italiana mira ad aumentare la disponibilità di medici qualificati, formati e motivati in una delle aree maggiormente svantaggiate del paese, attraverso il supporto alla nuova Facoltà di Medicina di Gulu.

Il progetto ha tre componenti principali:

1. supporto della Facoltà di Medicina di Gulu, per assicurare ai distretti del nord la disponibilità di dottori con un curriculum speciale che risponda ai bisogni specifici della comunità locale
2. rafforzare il Lacor Hospital ed il Gulu Regional Hospital, sia nelle loro potenzialità formative che cliniche, al fine di essere sviluppati come centri di eccellenza per l’assistenza medica e la formazione di medici nel nord Uganda
3. rafforzare i servizi psichiatrici e psicosociali al livello di distretto, di ospedale, di centri sanitari e di comunità, indirizzando i bisogni psicosociali e di salute mentale della comunità locale traumatizzata dal conflitto e dallo sfollamento, e promuovendo meccanismi migliori per far fronte alla reintegrazione della popolazione degli IDP

Giuseppe Braghieri, M.D.
Health Program Coordinator
Italian Cooperation


pag 2

UCMB Informazione, Comunicazione
e Dati del progetto (ICDM)

di Andrea Mandelli (AVSI) e
Dr Daniele Giusti (UCMB)

pag 3

"Doctors with Africa" CUAMM
50 anni di attività in Uganda

di Giampaolo Giambelli (CUAMM)

pag 4

Eventi recenti e in programma


Gulu University: la prima Facoltà di Medicina del nord Uganda

Università di GuluCome sottolineato dal recente Annual Health Sector Performance Report (2004/5), nei distretti del nord dell’Uganda il rapporto tra i medici e la popolazione è di 1:40.000, mentre al livello nazionale è di 1:20.000. L’insufficiente capacità di attrarre, reclutare e specialmente trattenere dottori qualificati, insieme con la mancanza di opportunità di formazione in queste aree svantaggiate e insicure, sono le principali cause di una inadeguata disponibilità di risorse umane nel nord del paese.

La Facoltà di Medicina dell’Univerità di Gulu è stata inaugurata nell’ottobre 2004 allo scopo di:

  • creare un centro d’eccellenza per l’insegnamento, la ricerca, la prevenzione, la diagnosi e il trattamento
  • aumentare la disponibilità di medici qualificati nell’area di riferimento

I fondi resi disponibili dal Governo Italiano, attraverso il progetto Gulu University – Università di NapoliFederico II” (GULUNAP) hanno reso possibile l’apertura della Facoltà. Grazie a GULUNAP sono state costruite ed equipaggiate infrastrutture, tra cui aule e laboratori per la didattica.Il progetto inoltre ha fornito i libri essenziali ed altre attrezzature didattiche, comprese attrezzature ICT in entrambi i campus: St Mary’s Lacor e Gulu Regional Referral Hospitals. Grazie al progetto GULUNAP, molti professori di università italiane partecipano all’insegnamento in Facoltà con regolari scadenze ed verrà sviluppato un progetto di E-learning al fine di facilitare lo scambio di conoscenza tra le università e di garantire un supporto didattico-scientifico a distanza.

Università di GuluIn linea con la filosofia del curriculum, l’accento viene posto sull’assistenza sanitaria di base ed sulla salute pubblica, e sono enfatizzate non solo le discipline scientifiche, ma anche quelle umanistiche come la sociologia, la psicologia e l’antropologia, così come le scienze della comunicazione.La formazione è strutturata su un’insegnamento innovativo integrato basato sullo studente, orientato sulla comunità, e segue il principio della Community Based Education Service (COBES).Il 30% circa degli studenti attualmente iscritti alla Facoltà di Medicina di Gulu, viene dai distretti settentrionali di Gulu, Kitgum, Apac e Lira. Ne deriva che il sistema sanitario locale trarrà presto beneficio dai nuovi professionisti e da una migliore copertura dell’assistenza sanitaria.Attualmente la Facoltà di Medicina vede 120 studenti iscritti, di cui 100 sono sponsorizzati da borse di studio del governo e 20 sono autofinanziati. Ogni anno pervengono domande di iscrizione anche dal Kenya, dal Congo, dal Sudan e dal Rwanda, a sottolineare l’alto riconoscimento già acquisito dalla Facoltà.

Facoltà di medicina - GULU

 

Professor Jasper Ogwal-Okeng
Facoltà di Medicina
Università di Gulu
Per maggiori informazioni
www.gulunap.unina.it

fascia di chiusura

[ Pag - 1 - 2 - 3 - 4] --------- News letter n. 2- Gennaio 2006 ----------------------------------[ Vai alla pag. precedente - Vai alla pagina successiva]

Ti trovi attualmente qui : Versione Italiana/Home page/News letter /News letter 01/06 - pag. 1
certificazione accessibilità html
certificazione accessibilità css
Pagina costruita in ottemperanza ai criteri di accessibilità certificati da