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questo numero : |
Nord
Uganda: un progetto per rinforzare il sistema sanitario
locale
In accordo con le linee guida della politica sanitaria
e con le caratteristiche nel nuovo Health Sector Strategic
Plan (HSSP II) lanciato durante la recente National Health
Assembly, la Cooperazione Italiana sta sviluppando un
nuovo progetto nel distretto di Gulu (nord Uganda) al
fine di rinforzare i servizi sanitari e l’integrazione
tra il settore pubblico e quello privato. L’intervento
promuove la decentralizzazione dell’assistenza sanitaria,
il miglioramento del sistema di riferimento dei pazienti
e l’incremento dell’accesso della comunità
ai servizi medici specialistici.
La Cooperazione Italiana mira ad aumentare la disponibilità
di medici qualificati, formati e motivati in una delle
aree maggiormente svantaggiate del paese, attraverso il
supporto alla nuova Facoltà di Medicina di Gulu.
Il progetto ha tre componenti
principali:
1. supporto della Facoltà
di Medicina di Gulu, per assicurare ai distretti del nord
la disponibilità di dottori con un curriculum speciale
che risponda ai bisogni specifici della comunità
locale
2. rafforzare il Lacor Hospital ed il Gulu Regional Hospital,
sia nelle loro potenzialità formative che cliniche,
al fine di essere sviluppati come centri di eccellenza
per l’assistenza medica e la formazione di medici
nel nord Uganda
3. rafforzare i servizi psichiatrici e psicosociali al
livello di distretto, di ospedale, di centri sanitari
e di comunità, indirizzando i bisogni psicosociali
e di salute mentale della comunità locale traumatizzata
dal conflitto e dallo sfollamento, e promuovendo meccanismi
migliori per far fronte alla reintegrazione della popolazione
degli IDP
Giuseppe Braghieri, M.D.
Health Program Coordinator
Italian Cooperation |
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Gulu University: la prima Facoltà
di Medicina del nord Uganda
Come
sottolineato dal recente Annual Health Sector Performance
Report (2004/5), nei distretti del nord dell’Uganda
il rapporto tra i medici e la popolazione è di 1:40.000,
mentre al livello nazionale è di 1:20.000. L’insufficiente
capacità di attrarre, reclutare e specialmente trattenere
dottori qualificati, insieme con la mancanza di opportunità
di formazione in queste aree svantaggiate e insicure, sono le
principali cause di una inadeguata disponibilità di risorse
umane nel nord del paese.
La Facoltà di Medicina
dell’Univerità di Gulu è stata inaugurata
nell’ottobre 2004 allo scopo di:
-
creare un centro d’eccellenza
per l’insegnamento, la ricerca, la prevenzione, la diagnosi
e il trattamento
-
aumentare la disponibilità
di medici qualificati nell’area di riferimento
I fondi resi disponibili dal Governo Italiano,
attraverso il progetto Gulu University – Università
di Napoli “Federico II”
(GULUNAP) hanno reso possibile l’apertura della
Facoltà. Grazie a GULUNAP sono state costruite ed equipaggiate
infrastrutture, tra cui aule e laboratori per la didattica.Il
progetto inoltre ha fornito i libri essenziali ed altre attrezzature
didattiche, comprese attrezzature ICT in entrambi i campus:
St Mary’s Lacor e Gulu Regional Referral Hospitals.
Grazie al progetto GULUNAP, molti professori di università
italiane partecipano all’insegnamento in Facoltà
con regolari scadenze ed verrà sviluppato un progetto
di E-learning al fine di facilitare lo scambio di conoscenza
tra le università e di garantire un supporto didattico-scientifico
a distanza.
In
linea con la filosofia del curriculum, l’accento viene
posto sull’assistenza sanitaria di base ed sulla salute
pubblica, e sono enfatizzate non solo le discipline scientifiche,
ma anche quelle umanistiche come la sociologia, la psicologia
e l’antropologia, così come le scienze della comunicazione.La
formazione è strutturata su un’insegnamento innovativo
integrato basato sullo studente, orientato sulla comunità,
e segue il principio della Community Based Education Service
(COBES).Il 30% circa degli studenti attualmente iscritti alla
Facoltà di Medicina di Gulu, viene dai distretti settentrionali
di Gulu, Kitgum, Apac e Lira. Ne deriva che il sistema sanitario
locale trarrà presto beneficio dai nuovi professionisti
e da una migliore copertura dell’assistenza sanitaria.Attualmente
la Facoltà di Medicina vede 120 studenti iscritti, di
cui 100 sono sponsorizzati da borse di studio del governo e
20 sono autofinanziati. Ogni anno pervengono domande di iscrizione
anche dal Kenya, dal Congo, dal Sudan e dal Rwanda, a sottolineare
l’alto riconoscimento già acquisito dalla Facoltà.
Facoltà di medicina -
GULU
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Professor
Jasper Ogwal-Okeng
Facoltà di Medicina
Università di Gulu |
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